Sulla vecchia Flaminia, adiacente al cimitero cittadino, è ubicata la Chiesa di Santa Maria in Campis, detta anche Santa Maria Maggiore. E questa una delle quattro chiese che, distanti circa un miglio romano dal luogo ove fu sepolto San Feliciano, delimitano ai punti cardinali la città e la pongono simbolicamente sotto la protezione della Vergine.
Edifícata quasi certamente come basilica paleo-cristiana nei pressi del luogo del martirio dei Santi Carpoforo ed Abbondio, nel secolo XII divenne Pieve dedicata alla Vergine Annunziata e fu affidata ai monaci Benedettini Cistercensi della Congregazione del Corpo di Cristo e, in seguito, ai Benedettini Olivetani.
Durante il Medioevo fu meta continua di pellegrinaggi; nella ricorrenza della Festa dell'Annunziata, il 25 Marzo, si organizzava anche una grande fiera detta fiera di Marzo che successivamente si svolge all'interno della città. Come tutti i santuari, anche questa chiesa è ricca di affreschi votivi; tuttavia non mancano le cappelle gentilizie, come la Cappella Trinci (Cappella di S.Marta con affreschi dell'Alunno) e ciò indica l'importante ruolo svolto da questa chiesa per tutto il Medioevo.