La chiesa di S.Agostino quale appare oggi non è quella originaria che era stata edificata a cura del Beato Angelo da Foligno nel 1248. Poiché la chiesa era pericolante, nel XVIII sec. i nostri avi invece di rinforzarla, effettuarono una nuova costruzione adiacente a quella gotica, la quale aveva le pareti affrescate ed il soffitto a travi colorate.
Oggi si ammirano le cantoria e la grandiosa macchina orata dell'altare maggiore, opera di Gioacchino Grampini che ha lavorato anche in altre chiese della città, S.Giacomo, S.Francesco e forse L'Oratorio dei crocifisso.
In una cappella della chiesa si conserva il corpo del Beato Tornasuccio, eremita predicatore e autore di profezie politiche. In un altra cappella che si affaccia sull'ingresso secondario della chiesa, c'è il sacrario, in memoria dei caduti della seconda guerra mondiale.
Interessante è la monumentale torre campanaria della chiesa di S.Agostino, la più alta della città. E' costruita con pietra graziosamente alternata a strati bianchi e rossi. Ogni lato presenta due finestre gotiche separate da una colonnina e colorate da piccoli archi e piccole colonne.
Una cuspide poligonale forma il vertice: L'attuale faccia di S.Agostino, tutta in laterizi rosso lavorata con 4 grandi colonne di ordine Corinzio e con due statue in pietra; fu costruito verso la metà del secolo XVIII, su disegno dell'architetto Bernascoli. Una parte della chiesa fu incendiata la notte dei 27 agosto 1881 in un periodo di accesa propaganda anticlericale. Nel centro della porta si trovano le statue di S.Agostino e del Beato Angelo di Foligno, Agostino, fondatore della chiesa e del monastero del sec. XIII.