Bartolomeo di Tommaso noto anche come Bartolomeo da Foligno (Foligno, ...) è un pittore italiano, di cui si hanno notizie certe solo dal 1423 al 1453, eseguì lavori in Italia centrale a Fano, Foligno, Ancona e Roma, con uno stile ispirato alla scuola senese. È considerato uno dei precursori del rinascimento umbro. In occasione del Giubileo del 1450 fu invitato a Roma da Papa Niccolò V.

Sue opere si trovano in vari musei, da ricordare la Vergine del Sole presso la Pinacoteca di Brera, Pinacoteca civica di Foligno, Polittico di San Salvatore, Martirio di Santa Barbara, Madonna di Loretoe Santo Francescano e committetenti, opere tutte del 1432 o circa, presso il Museo capitolare diocesano di Foligno e presso la Pinacoteca vaticana il trittico Incoronazione della Vergine, Natività, Adorazione dei Magi, noto come "Trittico Rospigliosi", dipinto nel 1450 circa e poi donato dal principe Altieri a Leone XIII in occasione del suo giubileo sacerdotale (1888). Suoi anche gli affreschi della cappella Paradisi della Chiesa di San Francesco a Terni.

Tra i suoi allievi è da menzionare Nicola d'Ulisse.

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