Massimo Arcamone è nato a Foligno nel 1931. Si è laureato in Giurisprudenza nel 1953 e ha avviato la sua attività lavorativa presso lo studio del fratellastro, l'avvocato Leonello Leonelli, di fede repubblicana. Appassionatosi ben presto alla politica, si è dedicato totalmente ad essa, facendone la sua professione.
E' entrato nel Partito repubblicano italiano, assumendovi presto la carica di segretario della sezione di Foligno, quindi della struttura provinciale e poi regionale. E' stato membro del Collegio nazionale dei probiviri, della Direzione regionale umbra e del Consiglio nazionale del partito.
Ha svolto anche attività amministrativa, ricoprendo il ruolo di assessore alle finanze del Comune di Foligno dal 1964 al 1969. Nel 1970 è stato eletto consigliere regionale. E' stato anche vice presidente e presidente del Consiglio regionale e componente della seconda Commissione consiliare permanente "Affari economici".
Il partito non approvò la sua elezione a presidente del Consiglio regionale dell'Umbria del 1978, perché ottenuta con i voti della maggioranza, ed Arcamone ne seguì le direttive dando le dimissioni da quella carica.
Massimo Arcamone è morto a Foligno nel 1980.

In sua memoria una via di Foligno dove è situato il nuovo ospedale.