Storia del Sedano Nero di Trevi

Fino a pochi decenni addietro il sedano nero di Trevi godeva di grande rinomanza, ma oggi sono rimasti in pochi a coltivarlo negli orti in prossimità del fiume Clitunno. I terreni umidi particolarmente vocati a questo tipo di coltivazione sono poco lontani dalle Fonti del fiume.

 

Le particolarità del sedano nero, la cui coltura è entrata in crisi dopo la seconda guerra mondiale con l'arrivo del sedano americano, sono la lunghezza, maggiore rispetto ad altre varietà, tanto che può misurare anche un metro, le costole di colore verde scuro, il fatto di essere completamente privo di fili e profumatissimo.

 

Se lasciato crescere senza lavorazioni speciali è scuro e solo se viene interrato assume una colorazione più chiara: un sedano dalle costole bianche, prive di fili, con un cuore tenero e polposo. 

Un piccolo mercato dei produttori che si tiene ogni anno a Trevi la terza domenica di ottobre fornisce una buona opportunità per acquistare il vero sedano nero di Trevi.

Fonte: www.naturagarantita.com