La produzione dei confetti a Foligno è nota nei secoli. Era esercitata dagli "speziali". Le prime notizie risalgono al 1401. Dopo vari disordini nello stato pontificio, nel 1431 si stipulò la pace. I festeggiamenti avvennero in tutta l'Umria ed è rimasta notizia dell'acquisto di confetti "folignata" per l'avvenimento. Erano molto costosi e dati in dono a personalità in occasione di visite in città o matrimoni illustri. 
Leandro Alberti nella guida d'Italia del 1607, descrivendo Foligno, nomina i minuti confetti "fulignata" mentre l'abbate Ughelli nella "Italia Sacra" del 1717 parla di Foligno "dalle strade inzuccherate". Nel 1850 la produzione superava le 19 tonnellate annue. Uno degli ultimi produttori fu Ulisse Malvaioli, il Muzzi li produsse fino ai primi del 1900.