DIZIONARIO DI ERUDIZIONE STORICO - ECCLESIASTICA DA S. PIETRO SINO AI NOSTRI GIORNI COMPILATO DAL CAVALIERE GAETANO MORONI ROMANO PRIMO AIUTANTE DI CAMERA DI SUA SANTITÀ GREGORIO XVI. MDCCCXLIV (1844).

Nelle armi si distinsero principalmente i seguenti. Corrado generale di Adalberto duca di Spoleto, che per avere nell' anno 915 in una trinciera trinciato e fatti in pezzi molti saraceni presso il Garigliano nella Puglia, si acquistò il soprannome di Trincia, per cui i di lui discendenti furono cognominati Trinci; dal l'imperatore e da detto duca ottenne alcuni castelli ne' territori di Foligno, di Spoleto, di Nocera, e di Gubbio. Monaldo del conte Maiuardo, pel suo valore, nel 1155, con Napoleone suo figlio, fu creato dall'imperatore Federico I, conte di Corcorone, castello da cui poi sorse Montefalco, e di altri luoghi, non che capitano principale nell'Umbria. Robba Castelli conte di Gallano e di Castel reale fu nel 1158 generale de' milanesi, e sul ponte che da lui prese il nome respinse le armi di Federico I, e stabilitosi a Milano, la sua discendenza si chiamò Castelli.

Ranaldo figlio del suddetto conte Monaldo, occupò eminenti cariche sotto Federico I, ed Enrico VI suo figlio. Della stessa famiglia vi fu Gerardo di Masseo, da cui discesero i Trinci signori di Foligno; essendo capitano di Federico I, nel 1189 fu fatto conte di Vignole già forte castello del territorio folignate. Abrunamante altro figlio del conte Monaldo, pel suo coraggio fu da Corrado duca di Spoleto nel 1195 dichiarato generale ed economo, dandogli in moglie la propria figlia.

Napoleone figlio del conte Ranaldo, divenne capitano di Ottone IV, e poi di Federico II, pel quale si fece capo de'ghibellini di Foligno e dell' Umbria, conquistando diversi castelli. Il suo fratello Armaleone, co' suoi figli fu fatto da Federico II signore di vari luoghi. Corrado figlio di Trincia II dei Trinci nel 1250 era capitano generale di Corradino figlio di Federico II, suo coppiere e mastro giustiziere; il suo fratello Trincia III nel 1254 qual capo dei guelfi scacciò da Foligno i ghibellini, e sottomise la città al dominio della Chiesa romana.

Naldo di lui figlio capo de' guelfi e de' nobili, discacciò da Foligno gli Anastasi capi de' ghibellini, e de' popolani che la tiranneggiavano. Ugolino figlio di Nallo nel 1322 fu generale de' perugini; respinse nel 1328 Lodovico il Bavaro, e venne creato cavaliere, e capitano di mille soldati da Lodovico I re di Ungheria nell'impresa del regno di Napoli. Il suo figlio Trincia IV nel 1371 da Gregorio XI venne nominato generale della Chiesa, come lo fu poi il figlio Ugolino II nel 1395 da Bonifacio IX, ricevendo in guiderdone Nocera, Bevagna, Trevi, Montefalco ed altri luoghi. Inoltre Ugolino II, col figlio Nicolò Trinci furono generali de' fiorentini, conquistando Bettona, Leonessa, Montecchio, ed altri luoghi dell' Umbria.

E per non dire di altri insigni guerrieri, Alessandro e Giambattista Orfini furono generali di credito, e il secondo marciò col duca Valentino Cesare Borgia al conquisto di Romagna.

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