Compendio della Storia di Fuligno ad uso delle scuole elementari 1858-59 di Giuseppe Bragazzi

D. Fateci una succinta descrizione della Città di Fuligno?
R. Fuligno è città vescovile di circa nove mila abitanti, della forma di un pentagono irregolare. E' circondata di mura al presente in cattiva condizione, dell'estensione di oltre due miglia (1); e quattro sono attualmente le porte che in essa introducono: la Porta Romana, quella dell'Abadia o Lauretana, quella dì S. Giacomo o Fiorentina, e quella di S. Maria che potrebbe dirsi Todina. Le sue strade sono piuttosto regolari, due delle quali l'attraversano quasi per linea retta da una parte all'altra, formando così quattro grandi sezioni presso a poco uguali.

Ha varie piazze fra le quali si distingue quella detta Piazza Grande, presso cui è la Cattedrale, il Palazzo Municipale, ed il Palazzo Governativo; come pure la Piazza detta della Loggia o del Grano ove ogni sabato si fa il mercato di Granaglie. Ha varie Chiese fra le quali primeggia la Basilica Cattedrale. Ha più Conventi di Religiosi e Religiose di vari Ordini; un Seminario per l' educazione dei Chierici, un Ginnasio per l' istruzione dei maschi, e Scuole Pie per l'istruzione delle femmine, non che delle Scuole Elementari per gli artigiani; due Biblioteche ad uso publico (2); uno Spedale per gl'infermi; due Orfanotrofi l' uno per le femmine, e l' altro pe' maschi; un Monte di Pietà; ed una Cassa di Risparmio. V'ha una via ad uso di passeggiata detta Canapè, ed un teatro denominato d'Apollo.

(1) La misura che ne fu fatta da Luca Ugolini nel 1635 fu di canne romane 1390 e p. 17 che corrispondono a miglia 2.

(2) La prima di queste Biblioteche è quella lasciata al Ven. Seminario di Fuligno dal Chiarissimo e tanto benemerito concittadino Ludovico Jacobilli, e la quale hac lege fuit legata ut studiaste omnibus pateret. La medesima ricca sulle prime di 8000 volumi, fra i quali ,molti preziosi manoscritti, per causa del tempo e dellevarie vicende politiche e civili ha grandemente sofferto e diminuito.
La seconda più numerosa in volumi di quello sia attualmente la prima, è biblioteca ancore nascente, sebbene abbia vita fin dal 4840, ed è costituita da libri depositati da particolari, i quali durante il deposito permettono che gli studiosi ne facciano uso sul luogo. La legge di questa libreria è formulata in questo distico:

Hue adferto lubens, ad nutum allerta resumes;
Dum mancant prosint civibus; hoc satis est.

Ciò non ostante può dirsi che abbia già preso qualche consistenza; mentre il benemerito Cittadino Gregorio Piermarini volle perpetuato il deposito che vi fece vivente della libreria del suo Zio Avvocato; ed inoltre fra i legati da lui ordinati dopo cessato l' usufrutto che lasciò alla sua virtuosa Consorte v'è pure quello dell' annua somma di scudi 24 a profitto di questa istituzione.Inoltre fra i depositi avví pure una piccola ma scelta libreria di ragione del Comune di Fuligno; e sono pure da Decreto del Municipio a questa istituzione destinati i libri tutti che si conservano al presente nel Publico Palazzo. Resterebbe ora per dare a quest' opera una completa solidità, che il Municipio, salvi i diritti dei depositanti propretari, soccorresse stabilmente lo stabilimento d'un' annuo tenue sussidio per un custode e per l'affitto del locale, cose che fino ad oggi sono state a tutto peso de' privati promotori.

segue con tasto avanti