La prima linea ferroviaria transitante in Umbria, la Ancona-Roma, fu inaugurata il 29 aprile 1866, l’ultima – se si eccettuano un paio di brevi prolungamenti di linee già esistenti, realizzati negli anni cinquanta del Novecento e la direttissima Roma-Firenze, assai più recente – la Spoleto-Norcia, venne aperta al traffico nel 1926. È pertanto nel periodo che va dall’Unità ai primi anni del fascismo che il volto ferroviario della regione prese corpo, in sintonia, del resto, con quello che avvenne nel resto del paese.
Le linee costruite (date di inaugurazione)

- Ancona-Roma 29 aprile 1866;
- Terontola-Foligno 19 dicembre1866;
- Terni-Rieti-L’Aquila 28 ottobre 1883;
- Arezzo-Fossato di Vico 16 agosto 1886;
- Ferrovia Centrale Umbra: Terni Umbertide 12 luglio 1915;
- Perugia Ponte San Giovanni-Perugia Sant’Anna 19 febbraio 1920;
- Spoleto-Norcia 1 novembre 1926.

La linea per Foligno è una delle più interessanti fra le ferrovie italiane, se non per grandi bellezze naturali e per lavori straordinari di costruzione, certo per le memorie storiche dei luoghi pei quali passa, per gli antichi monumenti e pei capolavori artistici delle cospicue città che incontra nel suo lungo percorso, e per le difficoltà tecniche che in alcuni punti si dovettero superare. Costruita intieramente dopo la costituzione del Regno d' Italia, il suo tronco più antico è quello da Firenze a Pontassieve, aperto al pubblico esercizio il 20 settembre 1862, proseguito quindi da Pontassieve a Montevarchi in aprile 1863; il più moderno quello da Ponte San Giovanni ad Ellera, cosicchè nel decembre 1866 era in esercizio la intera linea1.


 Foto Maurizio Ciocconi

Da Roma a Foligno (parte della linea Roma-Ancona) fu costruita dalla società delle ferrovie romane; da Foligno a Firenze dalla società delle ferrovie livornesi, fusa poi nella romana.


Foto Maurizio Ciocconi