E la luna bussò è una delle canzoni più famose di Loredana Berté pubblicata nell'estate del 1979 come 45 giri che anticipò l'uscita dell'album Bandaberté. La posizione più alta raggiunta è la numero 8 nella settimana numero 38 del 1979. Il singolo resta nella top ten italiana per 8 settimane consecutive, mentre resta nella top 50 per ben 22 settimane: dalla settimana numero 29 alla numero 50, vendendo, solo in Italia, 400.000 copie (fonte TV Sorrisi e Canzoni).

Nella classifica annuale il 45 giri si trova alla posizione 19 dei singoli più venduti nel 1979 (fonte TV Sorrisi e Canzoni).

La canzone principale fu composta da Mario Lavezzi con Oscar Avogadro e Daniele Pace; lo stesso Lavezzi ne firmò l'arrangiamento a quattro mani con Anthony Rutherford Mimms e lo produsse da solo.
E la luna bussò riuscì ad entrare in classifica anche in Svezia, Norvegia, Olanda, Germania e Sud America, diventando negli anni il più grosso successo commerciale dell'artista, dopo il 45 giri Non sono una signora.

Accordi e testo

LA- RE-
E la luna bussò alle porte del buio
LA- RE-
fammi entrare, lui rispose di no
LA- RE-
e la luna bussò dove c'era il silenzio
LA- RE-
ma una voce sguaiata disse non è più tempo
LA- RE-
quindi spalancò le finestre del vento e se ne andò
MI7 RE- LA-
a cercare un po' più in là qualche cosa da fare
MI7 MI LA-
dopo avere pianto un po' per un altro no
MI LA- RE-
per un altro no che le disse il mare, che le disse il mare.
LA- RE-
E la luna bussò su due occhiali da sole
LA- RE-
quello sguardo, non si accorse di lei
LA- RE-
ed allora provò ad un party in piscina
LA- RE-
senza invito non entra nemmeno la luna
LA- RE-
quindi rotolò su champagne e caviale e se ne andò
MI7 RE- LA-
a cercare un po' più in là qualche cosa da fare
MI7 MI LA-
dopo avere pianto un po' per un altro no
MI LA- RE-
per un altro no di un cameriere
DO SOL FA
E allora giù quasi per caso, più vicino ai marciapiedi
MI- DO SOL
dove è vero quel che vedi, e allora giù, senza bussare
FA MI-
fra le ciglia di un bambino, per potersi addormentare
DO SOL FA
e allora giù, fra stracci amore, dove è un lusso la fortuna
MI-
c'è bisogno della luna e allora giù, giù, giù.
DO SOL FA
E allora giù quasi per caso, più vicino ai marciapiedi
MI- DO SOL
dove è vero quel che vedi, e allora giù, giù, senza bussare
FA MI-
fra le ciglia di un bambino, per potersi addormentare
DO SOL FA
e allora giù, fra stracci amore, dove è un lusso la fortuna
MI-
c'è bisogno della luna e allora giù, giù, giù, giù.